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9 CONSIGLI + 4 extra per la comunicazione e il marketing di AGENTI & AGENZIE IMMOBILIARI

Da questi consigli per la comunicazione e il marketing di agenti e agenzie immobiliari escludo le cose basilari come adv, sito web intuitivo e annunci sui portali, facilità di essere reperiti (con whatsapp business magari) e mi concentro più sulle strategie laterali. Sicuramente adotterete già molte dei punti presi in considerazione, ma qualcuno potrebbe darvi uno spunto.

STRATEGIE AUMENTO NUMERO LEAD

GAMIFICATION DELLA LEAD GENERATION

A parte la questione del trend in via di sviluppo, lo abbiamo applicato al lancio del superbonus 110 su uno studio di architettura e su una nostra campagna lead. Vi lascio il nostro link per vederne il funzionamento.

Lo spunto è semplicemente trasformare le landing in simil-quiz, per far interagire più volentieri e con meno fatica mentale gli utenti.

Che c’entra con l’aumento del numero dei lead? Il punto è la fase di creatività, che invoglia a giocare e con la scusa del “ci vogliono 30 secondi per trovare la tua casa ideale” avete più persone che cliccano gli annunci. Utile per una fase di ricerca a freddo, ma sempre accompagnare alle campagne dinamiche.

La gamification la ritrovate anche dopo per il perfezionamento e per la conversione.

LONG-TAIL SEO

La SEO nell’immobiliare è una guerra più dura che in altri settori, e spesso non l’aiutano i portali connessi ai CRM poco personalizzabili. però l’ottimizzazione delle pagine. Per alcuni immobili periferici o complessi può bypassare la competizione (esempio, un casale da ristrutturare)

VISUAL+

La questione delle immagini belle in grandangolo e dei dettagli nel settore immobiliare è nota a tutti. Quello che aggiungo è un sistema per dare di più a utenti che si iscrivono, magari rendendo accessibile a chi si registra un’anteprima del tour virtuale o un piccolo video (magari seguendo una persona, cosa che rende chiare le dimensioni della casa).

STRATEGIE PERFEZIONAMENTO LEAD

GAMIFICATION DELLA LEAD GENERATION (2)

Di nuovo, il gioco-quiz può essere usato per scoraggiare ricerche o utenti svogliati: le domande strategiche possono indirizzarli direttamente verso l’agente se sono utenti pronti, o verso gli annunci generici o mailing list se sono in una fase ancora acerba della scelta, evitando di far perdere tempo all’agente con telefonate o visite inutili.

CHATBOT

Alcuni processi possono essere tranquillamente automatizzati. Se ci pensate, lo stesso quiz che ho proposto come gamification in realtà fa le veci di un chatbot, basterebbe trasformarlo in una conversazione il più umana possibile e solo per indirizzare meglio le persone (ad esempio, chiedere CAP d’interesse, se vogliono vendita o affitto, e indirizzarle alla persona o al canale di competenza). Le due cose possono anche integrarsi, basta inserire il tasto anche nelle landing page delle campagne (cosa che ad alcuni fa orrore, ma noi siamo qui per vendere, basta tracciare da dove arrivano!).

STRATEGIE AUMENTO % CONVERSIONE

GAMIFICATION DELLA LEAD GENERATION (3)

Ancora una volta al primo posto. Se applicate la gamification al processo di vendita (notifiche, email, regali – che possono essere sconti su partner che ristrutturano e vendono mobili & accessori per la casa – e altro) può aumentare il tasso di vendita, e se non questo almeno la fiducia verso agenzia e agente.

EMPATIA & PROTOCOLLO

Non fa proprio parte della gamification, ma il risultato è uguale: agenti simpatici e alla mano hanno lo stesso effetto su divertimento ed engagement degli utenti. Qui la questione riguarda psicologia e processo di vendita: capire la personalità e le necessità del cliente permette all’agente meno bravo di inquadrarli in un protocollo e gestire la trattativa a un livello superiore. Non tutti sono bravi venditori, e non tutti i dipendenti possono essere sostituiti (aziende familiari ad esempio).

Ad esempio, un protocollo potrebbe prevedere molta empatia nel capire le necessità di un cliente che ha avuto difficoltà/non riesce a prendere decisioni, e allo stesso tempo prevedere una leggera manipolazione magari sovrapponendo di un 10/15min due appuntamenti e dargli un senso d’urgenza che potrebbe portarlo a prendere una decisione più urgente. Quindi: corsi di vendita, intelligenza emotiva, mindfulness per la presenza mentale e simpatia contagiosa.

GARANZIE, CONVENZIONI E COLLABORAZIONE

Una garanzia utile riguarda il periodo di transizione nel caso di vendita (con inquilini ancora presenti). Sarebbe utile anche in fase di annuncio un affitto calmierato di una casa arredata + box i mobili che andranno nella nuova casa, magari allo stesso prezzo del futuro mutuo. Come si fa? Collaborando con i costruttori o magazzini vari. Questione complessa, comunque, su cui stiamo riflettendo anche perché ci tocca da vicino.

HOUSE STORYTELLING

Non so se avete mai visto questo case study, settore automotive, vendita di una macchina vecchia: utile per “casi difficili” invenduti da tempo.

EXTRA

Questa sezione è sia per i vostri clienti sia per voi, per aumentare il numero di agenzie/immobiliari e partner che gravitano intorno a questo network.

Standardizzare & automatizzare il processo è una cosa utile in tutti i campi. Dal protocollo di vendita (che se è vostro lo potete vendere a più aziende), a una futura app o portale personalizzabile (per esempio, quelli che usano le palestre e ristoranti per le prenotazioni). Anche questione chatbot, se sviluppato da voi, fa parte di questa sezione.

Trasformare i contatti personali dei proprietari in merito degli agenti: immagino che gli agenti si possano essere trovati in questa situazione ed è un problema, i proprietari che non vogliono pagare perché vendono “in autonomia”. A parte la contrattualistica, la comunicazione a tappeto può essere utile da specificare ai proprietari come un modo per mettere le mani avanti, oppure cercare di prevedere a livello contrattuale che devono passare tutti da loro fornendo un servizio extra o uno sconto significativo se l’acquirente lo trovano in autonomia.

Trasformare tutti i contratti in merito della vostra azienda: esempio, un agente riceve chiamata tramite passaparola. È merito della comunicazione digitale? Sì, se c’è personal branding del venditore (magari con una scheda personale ben posizionata online, anche se fa parte del sito aziendale) e se avete avuto a che fare con il processo di vendita. E se l’acquirente è parente dell’agente? Ve ne farete una ragione!

Come possiamo collaborare?

Questi consigli sono la base, ma alcuni possono essere complessi da applicare. Possiamo valutare insieme tutta l’impostazione della parte di Brand e di comunicazione digitale, e posso formare il vostro team per renderlo autosufficiente in quest’ambito in un tempo relativamente breve.

Qui intanto trovi i miei servizi per la realizzazione di siti web, per la parte di brand e quella social.

Contattami per una call conoscitiva gratuita!

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